Caviglie gonfie, cause e terapie

Le caviglie, ma in generale gambe e piedi tendono a gonfiarsi spesso a causa dell’effetto della forza di gravità sui fluidi del corpo umano. Dopo essere stati molto tempo in piedi o seduti i liquidi non riescono a risalire efficacemente verso il cuore e creano come ristagni che danno vita a ritenzione idrica e gonfiore.

Tuttavia la ritenzione idrica dovuta alla gravità, molto comune nelle persone anziane, non è l’unica causa di una caviglia gonfia: infatti, esistono diverse patologie che possono comportare direttamente un gonfiore delle estremità come le caviglie.

Cause delle caviglie gonfie

Alla base di piede, gamba o caviglia gonfia ci possono essere diverse cause, di cui l’età avanzata e il peggioramento del efficienza del sistema vascolare rientrano nelle cause più diffuse. Tuttavia, il gonfiore si verifica a causa di diversi fattori e concause tra cui gli stili di vita sbagliati, come:

  • Stato di sovrappeso o obesità. Una massa corporea eccessiva riduce la circolazione sanguigna, bloccandone il ritorno venoso e linfatico, causando l’accumulo di liquido nei piedi, nelle gambe e nelle caviglie.
  • Stare in piedi o seduti per lunghi periodi (come ad esempio un lungo viaggio in auto, treno o aereo) . Quando i muscoli rimangono inattivi per diverso tempo, non attivano la pompa muscolare responsabile della spinta dei liquidi verso il cuore: per questo motivo, la ritenzione di linfa e sangue può causare gonfiore alle gambe.

Alla base di gonfiore a gambe e caviglie, ci possono essere anche patologie o condizioni più serie, tra cui le più comuni sono:

  • distorsioni alla caviglia;
  • gravidanza;
  • assunzione di farmaci;
  • patologie renali, cardiache o epatiche;
  • linfedema;
  • insufficienza venosa e stasi venosa.

Sintomi

I sintomi di piedi e caviglie gonfie dipendono dalle cause menzionate sopra. In generale, il gonfiore causato da edema, gravidanza, farmaci o dalla maggior parte delle malattie produce un gonfiore bilaterale (presente in entrambi i piedi o nelle caviglie) e di solito inizia come un ingrossamento della pelle morbido e “liquido” al tatto nei piedi che si diffonde rapidamente (spesso entro poche ore) alle caviglie.

La pelle si “affossa” facilmente in seguito ad una pressione con un dito ritornando lentamente al suo stato di gonfiore iniziale quando viene rimossa la pressione del dito stesso. Le rientranze osservate nella pelle gonfia come solchi quando vengono rimosse scarpe o calze sono dei classici segni di gonfiore ed edema. Il colore della pelle con il gonfiore è spesso normale o leggermente pallido; i segni dove la pelle sembra che rientri dentro sono leggermente più scuri rispetto il resto del tessuto gonfio circostante. Molte persone possono semplicemente sedersi, sollevare i piedi e le caviglie più in alto del cuore e dopo un po’ di tempo (spesso alcune ore), il gonfiore può risolversi completamente: questa posizione è facilmente eseguibile la sera seduti sul divano o durante il giorno seduti a lavoro.

Tuttavia, in alcune malattie croniche e con alcuni farmaci assunti per lunghi periodi, il gonfiore diventa cronico e la pelle diventa più rigida, rossastra e talvolta leggermente scolorita o chiazzata: essendo un gonfiore figlio di una condizione cronica, non sono sufficienti alcune ore con le gamba alzata ed elevata a far rientrare il gonfiore. Ad esempio, molte persone con insufficienza cardiaca congestizia cronica presentano gonfiore bilaterale cronico di piedi e caviglie con alterazioni cutanee.

Prevenire il gonfiore di piedi, gambe e caviglie

Il gonfiore del piede, della gamba e della caviglia non può sempre essere prevenuto. Tuttavia, ci sono alcune regole e buone abitudini che è consigliabile seguire per predisporlo.

  • Fare esercizio regolarmente per mantenere una buona circolazione. Per gli adulti dai 18 ai 64 anni, l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda 150 minuti di esercizio di intensità moderata o 75 minuti di esercizio di intensità elevata a settimana.
  • Evitare di stare seduti o in piedi per molto tempo. Assicuratevi di alzarvi o muovervi ad intervalli regolari se si è seduti o fermi per periodi prolungati.
  • Regolare l’assunzione di sale. Gli adulti non dovrebbero consumare più di 2.300 milligrammi di sale al giorno.

È importante nel caso di presenza ricorrente di gonfiore alle caviglie sia ricorrente o che non scompare dopo aver utilizzato i rimedi elencati in questo articolo, è consigliato un consulto medico per determinare la causa del disturbo.

Quando consultare il medico?

Dovresti fissare un appuntamento con il tuo medico il prima possibile se:

  • soffri di malattie cardiache o renali
  • presenti una malattia al fegato e avverti gonfiore a tutte le gambe
  • le aree gonfie sono rosse e calde al tatto
  • la temperatura corporea è più alta del normale
  • si è in stato di gravidanza e si avverte un gonfiore improvviso o grave.

 

I rimedi per le caviglie gonfie

Escludendo le patologie sopra elencate, se il gonfiore è dovuto ad una stasi linfatica e venosa possiamo: 

  • Sollevare le gambe ogni volta che ci corichiamo. Le gambe dovrebbero essere sollevate in modo che si trovino sopra la linea del cuore. Si potrebbe posizionare un cuscino sotto le gambe all’altezza dei polpacci per favorire la circolazione.
  • Diminuire l’assunzione di sale: questo può ridurre la quantità di liquido che può accumularsi nelle gambe.
  • Evitare di indossare indumenti restrittivi intorno alle cosce e caviglie, come leggins per le donne e calzettoni con elastici molto stretti per gli uomini.
  • Mantenere un peso corporeo sano ed equilibrato.
  • Indossare calze di supporto o calze a compressione graduale.
  • Alzarsi o muoversi almeno una volta ogni ora, specialmente se si è seduti o fermi per lunghi periodi di tempo, come a lavoro o durante lunghi viaggi.
  • Seguire insieme al fisioterapista un programma di esercizi terapeutici per stimolare la pompa muscolare al drenaggio dei liquidi, come esercizi di equilibrio e di propriocezione
  • Insieme agli esercizi e al linfodrenaggio ove indicato , effettuare alcune sedute con terapie fisiche strumentali, come tecarterapia, laserterapia e pressoterapia, per stimolare i naturali processi di drenaggio dei liquidi del corpo.

Se pensi di soffrire di gonfiore alle caviglie, contattaci, la prima visita spesso è gratuita e insieme potremo pianificare un piano di trattamento adeguato.

Per approfondire clicca qui…Caviglie gonfie

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