La ginnastica quotidiana per il mal di schiena.

Ci sono diverse tecniche ed esercizi, da fare da soli o con il fisioterapista, direttamente nel centro di fisioterapia, a casa come in palestra per prevenire il mal di schiena per tenere al sicuro e sana la colonna vertebrale e in particolare la zona lombare.

Esercizi utili, sia preventivi sia nella fase acuta del dolore, durante la quale però – vale sempre la pena ricordarlo – è meglio consultare un medico o un fisioterapista specializzato.

Mal di schiena cosa fare

Il mal di schiena è considerato uno dei maggiori disturbi dell’era in cui viviamo, pertanto è buona prassi analizzare al meglio la problematica, cercando possibilità di trattamento ed esercizi che rappresentino delle soluzioni reali.

Prima, occorre considerare che la colonna vertebrale resta tra le zone più sollecitate del corpo umano, sottoposta a sforzi o anche, semplicemente, ad adeguamenti dovuti alle posizioni che di volta in volta andiamo ad assumere durante la giornata.

A generare il dolore sono tuttavia per lo più sono:

  • problemi muscolari o più propriamente al sistema mio-fasciale,
  • fastidi all’articolazioni tra due vertebre “faccette articolari”,
  • problemi del disco intervertebrale “ernia del disco”,
  • l’artrosi che generalmente viene diagnosticata in età più avanzata e disturbi a carico del sistema nervoso conseguenza spesso di compressioni delle strutture della colonna sui nervi della stessa “la sciatica”.

Questi naturalmente sono solo degli esempi delle numerose cause del mal di schiena che può essere causato anche da fratture, malattie sistemiche, oncologiche o patologie viscerali.

È bene sapere che è proprio per la carenza o la mancanza totale dell’esercizio fisico, per i muscoli tanto della zona lombare quanto della fascia addominale e delle zone circostanti, che questi perdono via via le loro capacita di attivazione motoria.

Esercizi per la schiena

Vi sono una serie di esercizi utili per tonificare il busto, educare la colonna vertebrale a mantenere una giusta postura e garantire la giusta forza ed elasticità alla muscolatura. Una serie di rimedi che sembrano utili a tutti ma ancora di più a coloro i quali praticano una vita assai sedentaria, per tenere alla larga il rischio concreto di soffrire di dolori cronici con l’avanzare dell’età.

Gli esercizi che la maggior parte delle palestre propone sono destinati quindi per lo più a rafforzare la schiena, migliorandone la resistenza e cercando di allentarne rigidità e tensione. Esercizi facili da fare anche a casa perché spesso non necessitano di particolari attrezzature ma essere seguiti da un fisioterapista specializzato é altra cosa. È importante specificare che molto spesso la vita sedentaria non provoca solo una diminuzione della forza dei muscoli della colonna ma anche una riduzione della capacita di attivazione. Per fare un esempio chiaro, è come se un automobile avesse problemi al motore e nello stesso tempo alla centralina elettronica.

È chiaro quindi che dobbiamo a seconda dei casi effettuare degli esercizi di rinforzo quanto di coordinamento motorio. I classici esercizi per gli addominali o di rinforzo dei muscoli del tronco sono solo una parte del programma riabilitativo per i soggetti sedentari che soffrono di mal di schiena. Questi esercizi devono quindi essere associati ad programmi funzionali diversi per ogni caso per il recupero del controllo motorio. Il consiglio quindi è quello di affidarsi ad un fisioterapista specializzato, fare una valutazione e farsi creare una sequenza di esercizi specifica per il proprio caso.

Come sbloccare la schiena

La prima cosa da sapere è che il riposo a letto ritarda il tempo di guarigione e di remissione dei sintomi, nello stesso tempo è opportuno segnalare che in particolari nelle prime fasi dall’insorgenza dei sintomi è consigliabile fare pochi e specifici esercizi, visto che alcuni movimenti possono peggiorare la situazione. Facciamo qualche esempio.

Problemi del disco

L’Esercizio di estensione lombare è utilizzato maggiormente dai personal trainer per l’allungamento dei muscoli addominali. I fisioterapisti invece lo utilizzano per fare un lavoro specifico sul disco che si trova tra le vertebre. Più nello specifico il disco intervertebrale, è causa di molti disturbi a carico della colonna vertebrale.

Con l’esercizio di estensione (del metodo Mckenzie) si favorisce il riposizionamento in avanti del disco e una conseguente riduzione dei sintomi. In caso di mal di schiena è consigliato farsi seguire da un fisioterapista specializzato in questa metodica.

Il movimento di estensione può favorire il recupero dal mal di schiena lavorando sul riposizionamento del disco ma come sappiamo il mal di schiena non è causato solo dal disco, è quindi compito del fisioterapista attraverso la sua valutazione capire quale direzione di movimento o esercizio è più adatto per ogni singolo caso.

Problemi del Sistema Nervoso

Sembra un esercizio di stratching ma non lo è.

Si chiama Slump e può essere un test o all’occorrenza un esercizio per trattare il sistema nervoso periferico in caso di problemi di mal di schiena o più in generale della colonna vertebrale. I nervi sono le strutture anatomiche che provengono dal cervello che portano e prendono informazioni dalla periferia del corpo. I nervi sono sensitivi e/o motori, quindi portano al cervello e al midollo spinale informazioni sia della posizione del corpo nello spazio, sul grado di tensione, pressione , dolore o temperatura e nello stesso tempo attivano i muscoli necessari durante le azioni di vita quotidiana.

Le tecniche di neurodinamica sono specifiche per ogni distretto anatomico e possono essere di messa in tensione del nervo (tension) o di scivolamento (sliding) a seconda del quadro clinico. Gli esercizi e le tecniche di neurodinamica possono essere utilizzate da fisioterapisti specializzati in questa metodica con adeguate basi scientifiche a supporto e in continua evoluzione metodologica.

Mobilità articolare

Uno dei principali problemi della colonna vertebrale è la scarsa mobilità. I muscoli e le strutture articolari si muovono poco e male per la vita sedentaria, poi sopraggiungono i primi dolori che ci fanno pensare che è meglio stare a riposo, ecco come si genera il circolo vizioso che favorisce la cronicizzazione del mal di schiena e il peggioramento di quadri artrosi della colonna che sarebbero sotto controllo solo facendo del movimento.

Quello che va specificato è che per movimento non si intende “qualsiasi cosa”. Molti pazienti non si affidano al consulto di un fisioterapista perché pensano di fare già molta attività durante la giornata. Un programma di movimenti specifici in base al singolo quadro clinico è questo che fa un fisioterapista specializzato dopo aver eseguito una valutazione funzionale.

Instabilità vertebrale

A volte il mal di schiena diventa imprevedibile e i trattamenti diventano solo un paliativo. Dopo poco tempo il dolore riprende e non si riesce più a capire quale sia la vera causa del problema. Spesso si è fuorviati dagli esami strumentali che fanno emergere protrusioni o ernie del disco che non sono la causa primaria del dolore. Le vertebre infatti devono avere una buona stabilizzazione segmentale (tra una vertebra e l’altra) per poter affrontare movimenti e carichi che implicano tutta la colonna vertebrale. La stabilità vertebrale attiva è determinata dall’attività dei muscoli profondi della colonna vertebrale e quella passiva dalle strutture anatomiche deputate al compito come le ossa e i legamenti.

Il fisioterapista attraverso la storia clinica del paziente e alla somministrazione di una specifica batteria di test puo capire se il mal di schiena del paziente è determinato da un instabilità vertebrale e quale è il programma di essercizi specifico per risolvere il problema.

Postura e allungamento muscolare

Si parla molto di postura o di posturale a volte in modo improprio. La cosa più importante da sapere per un paziente è che la così detta ginnastica posturale è un attività svolta nel mondo del fitness e non deve essere confusa con la rieducazione posturale, che invece è una pratica sanitaria riabilitativa tenuta da un fisioterapista specializzato in una specifica metodica attraverso un corso post laurea.

Uno degli esercizi utilizzati nei diversi metodi di rieducazione posturale (Mézières, Souchard, Metodo delle Tre Squadre), per allungare i muscoli della catena posteriore e quindi quelli della colonna degli arti inferiori è l’esercizio della “squadra al muro”.

La ginnastica, gli esercizi o meglio ancora i programmi di fisioterapia per il mal di schiena devono essere personalizzati. In particolare quando il problema è ricorrente e provoca forti dolori. Il consiglio è quello di cercare la soluzione insieme ad un fisioterapista specializzato, fare una valutazione funzionale in base alla quale il fisioterapista potrà creare un programma di riabilitazione completo; terapia manualemezzi fisici ed esercizio terapeutico.

Se pensi di soffrire di mal di schiena, contattaci, la prima visita spesso è gratuita e insieme potremo pianificare un piano di trattamento adeguato.

Per approfondire clicca qui…Ginnastica per la schiena

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